Quando ho scritto questa favola, circa dieci anni fa, abitavo per studi a Palermo...era un giorno nero nero...senza luce...stavo da cani...guardavo il male, le guerre...e mi chiedevo come fare, cosa fare...pessismismo cosmico.
Allora ho preso la penna e ho cominciato a scrivere...con l'unico scopo di trovare un modo per sorridere ancora alla vita. Quello che è venuto fuori è questa favoletta, un po' criptica.
SSSSS
.
-“Nel regno dell’eterna bontà, gli abitanti un po’ annoiati (a sentir loro!) della ripetitività e dell’ordine, chiesero al re il permesso di fare un po’ di disordine.
Il re che non rifiutava nulla ai suoi amici, decise di esaudire questo loro desiderio.
-“Sarà come un gioco. Dividiamoci in due squadre e facciamo la guerra” dissero gli amici.
-“No, la guerra no!” replicò la regina, “non sapete quello che dite. Volete dunque soffrire?”
-“Ma è tutto un gioco!”
-“Lo dite ora! Ma una volta sul campo, dimenticherete la vostra origine, e il gioco non vi sembrerà più tale!”
-“Regina, tu sei tanto dolce, ma se ci inventiamo una bella avventura, di quelle che finiscono “e vissero felici e sorridenti”, ci divertiremo tanto al nostro ritorno nel raccontarvi tutto.”
-“Il vostro è un gioco duro. Perché non volete l’ordine e la pace?”
-“Ma è solo per un po’ di tempo! Per vivere con il fiato sospeso, non è per sempre!”
-“Poi incolperete noi che vi abbiamo dato il permesso, perderete le redini della situazione, vi dimenticherete la strada di casa, e rimarrete intrappolati in questo gioco che vi sarà fatale!”
-“Vi giuriamo che tutte le memorie potranno cancellarsi, ma non il riconoscimento della vostra voce.”
-“E con questo vorreste dire, che in caso di allarme, dovremmo venire noi a recuperarvi direttamente?”
-“Si, ma questo non succederà. Ci divertiamo un po’, non ci sarà bisogno del vostro aiuto.”
-“Lo speriamo bene, noi amiamo la pace. La guerra non ci interessa nemmeno per gioco! Ma voi siete liberi. Non temete, in caso di bisogno verremmo a prendervi per riportarvi a casa. Allora, ci incammineremo tutti insieme, per raggiungere la porta del nostro regno, che per ora chiudiamo, conservando bene la chiave, per non farvi entrare il caos che avete deciso di scatenare.”
-“Arrivederci. Cercheremo di non fare troppo i cattivi!”
-“Ciao amici, divertitevi. Vi aspettiamo con impazienza!”
***
Oh oh oh
Tutto è compiuto!!!
La la la
***
La chiave, è nelle nostre mani, possiamo aprire la porta fin oggi chiusa. E’ giunta l’ora di chiamare gli amici, per iniziare il cammino sulla scia che ci riporterà nel nostro regno da favola.
E vissero felici e sorridenti……………..)))))
Commenti recenti
2 years 37 weeks ago
2 years 37 weeks ago
3 years 4 weeks ago
3 years 6 weeks ago
3 years 6 weeks ago
3 years 15 weeks ago
3 years 29 weeks ago
3 years 46 weeks ago
3 years 47 weeks ago
3 years 47 weeks ago