"IDENTITA'"

“IDENTITA’”

Sono dell’idea, che il senso profondo della propria identità, sia data principalmente dall’emotività ed in specifico dalla sommatoria delle emozioni avute in passato con le persone a noi più vicine ed altre. Modificandosi in divenire, la sensazione della propria persona, subisce la sensibilità alle proprie immagini interiori; si viene così a formare, un io cosciente, che stabilisce le priorità d’azione ed il viversi un’unità più o meno coerente, nel presente e nel mondo. L’illusione di un carattere ben formato, ci viene confermata dalle cronache dei giornali e della televisione, dove di continuo apprendiamo di gesti inconsueti e spesso violenti, da parte di persone apparentemente tutt’altro orientate. La reale sussistenza di un sottosuolo della personalità, c’impone di credere che ognuno di noi, sia stabile nel comportamento, finchè la sua vita è percorsa su binari e decisioni determinate da elaborazioni assennate ed emotivamente motivate, nei termini di un continuum di progettualità e realizzazione, date da un libero arbitrio, che c’illude, d’essere fautori del proprio destino. Anche se religiosi, il volere di un presupposto Dio, passa sempre attraverso i nostri desideri e l’egoistica presunzione, porta spesso costoro, a pregare per se stessi o nell’ottica dei propri progetti. La libertà d’azione, secondo il mio modesto parere, esiste nella misura in cui, si riesce ognuno, a scoprire ed accettare, quel citato sottosuolo inconscio, dove le matrici più profonde del nostro essere, c’impongono, spesso senza saperlo, le loro direttive di vita; confrontarsi con esse, significa incontrarle e lasciarci trascendere da ciò che ci appare estraneo a noi stessi, ma in realtà un riflesso Divino, che ci guida e ci appartiene; una totalità che non può accettare una definizione d’identità, perché tutto ingloba e ogni possibilità di rispecchiamento è possibile. Un crogiuolo di emozioni e sentimenti, che possono aprirci le barriere della percezione, attraverso l’Amore, la sola suprema conoscenza di noi stessi e di chi ci abita; lo strumento ed il fine della vita, per gioire pur nel dolore ed Amare pur nella contrarietà e molto, molto altro. Ecco, che la pragmatica psicologia teorica e scientifica, le filosofie d’ogni tempo, si confermano e s’annullano nello stesso momento, perché ogni cosa detta, si autoreferenzia vera, solo ammettendo il proprio contrario, che la completa nella sua essenza; le opinioni e le dialettiche di pensiero, potranno apparire ancor più belle, ma solo da un punto di vista estetico, lontano anni luce, dall’esperienza viva, di ciò che non è neppure nominabile.

Estratto libero da un libro.

..."Poco fa , vi ho sentito incespicare sui ciottoli del sentiero, esattamente come se conosceste solo le pietre levigate delle ampie vie romane. Quasi nessuno, in questo mondo, esce dai grandi tracciati decisi da pochi; ed

Etimologia natalizia: "dogma " e "Ruah"

Ieri, durante una piccola mostra di libri,

ho parlato con una maestra e mi citava un libro,rivolto ai bambini, di cui
non ricordo nome e autore, che parlava dell'etimologia.

La parola non è solo ciò che sembra, ma dietro di lei c'è tutta una storia.
Ora visto che siamo alla vigilia di Natale, vorrei invitare a pensare a
certe parole e alla loro etimologia, che sia vera, o verosimile, visto che
certe storie non sono ben chiare. La prima parola, è la parola "dogma". E su
questa parola cito libro, (non dico autore e titolo, per non fare
pubblicità.)...".Costantino era veramente un genio della politica e e della
teologia. Infatti è lui, con l'ausilio di alcuni vescovi, che inventa il
dogma (in greco: ordinanza, tesi). Prima di Costantino non si conoscono né
veti né imposizioni assolute ed il termine dogma non era connesso ad alcuna
fede religiosa. Ma poi, con il suddetto imperatore, prese il significato di
indiscutibile, assoluto. Una trovata senza eguali. Un concetto teologico non
sta in piedi, non regge, non riesci a dargli una spiegazione logica? Scatta
il timbro del dogma e tutto è risolto!..."

Da questo si potrebbe desumere, che chi crede nei dogma, oggi... non è altro
che un suddito di Costantino!

Cavolo non riesco a ricordare il nome di quel dogma, che prevede l'accettare
i precetti di un certo uomo, come non possibile di essere contraddetti,
perchè se lo pensi, vuol dire che sei cattivo, e tu hai paura di essere
cattivo! L'ultima è il netto no, ad uno spazio nella santa trinità per la
femminilità. Come non c'è? Lo dico io, e perciò non c'è! Allora, obbedisco!
Per finire un'altra parola, direttamente dal greco antico.. La parola è
"Ruah". I vangeli "ufficiali" si sa, sono stati scritti in greco. In greco
la parola usata per indicare lo spirito santo è Ruah. Ruah è al femminile.
Perchè la traduzione è stata fatta al maschile, se la parola originale è
femminile?

Diceva mia nonna:"Cu è ch'iu loccu, carnivali, u cu ci va darrè?"
Spero di non avere scandalizzato i piccoli con queste etimologie. Volevo solo fare un po' di etimologia. Se qualcuno pensa siano menzogne, si faccia avanti. Possiamo discuterne: mica è un dogma, che non esistano dogmi!
Buon Natale

appello dei bambini

Scendiamo un po' dia cieli e guardiamo alla terra, in particolare ai nostri figli, ai nostri bambini.
Qui sotto una poesia a a a

[b]Oggi ho riflettuto sulla scrittura e la lettura.
Questo fare scuola sinonimo di scrivere, fare compiti,
riempire schede, seduti e possibilmente in silenzio.
E pensavo alle prime scuole preistoriche.
Quando gli anziani narravano le storie e meravigliavano i bambini,
che non si alzavano, non disturbavano, ma stavano beati ad ascoltare.
I nostri figli non vanno bene a scuola a scrivere,
e poi sono meravigliosi in mille altre cose,
e si sta lì a fargliene una colpa, quando la tecnica ci ha dotati di pc!
E' vero che nella vita si incontrano documenti da rimepire di ogni sorta,
se non fosse per quelli che bisogno ci sarebbe di usare la penna per chi non ci riesce!?
Invece di leggere letture e stare lì a studiare la grammatica,
sarebbe opportuno dare più spazio al significato delle parole.
E invece di letture che sono preconfezionate per la scuola:
Libri da biblioteca, spesso e volentieri.
La scienza ridotta alla pagina di un libro,
invece che mille riviste, libri, cartelloni.
Perchè incatenare le mani ad una penna?
E ve lo dico io che scrivo e adora scrivere,
ma che da quando ha il pc, non ha più preso la penna in mano
se non fosse che per firmare e riempire documenti.
Non sono i nostri bambini indietro, sono le scuole indietro e i nostri bambini troppo avanti.
La legge parla di autonomia nella programmazione,
c'è da provarci, mettercela tutta, per creare esempi,
per chi non sa fare da sè.
Nel mio piccolo ci sto provando.
Vediamo dove fin dove riesco ad arrivare.
Il mio problema è che sono un po' caotica e altalenante nel muovermi.
Già scrivendo ciò sono arrivata fino a voi che leggete.
Dove sono finiti i maestri e le maestre?
Fortunato chi ne incontra una/o!
Che MAry Poppins ce la mandi buona!!!
E ora tutti a leggere storia, basta studiare.
La memoria affaticata inultimente, non ricorda che per un breve periodo,
e poi dimentica. E scritto nei libri di psicologia.
Perchè affatticare i cervelli dei nostri figli con nozioni didattiche che
essi rifiutano. Ci piacevano le scuole quando eravamo piccoli?
Siamo proprio sicuri di volere educare i nostri figli secondo lo schema della retorica?
Più dialettica, più filosofia nelle scuole.
E poi mi tocca scappare dalle lezioni di religioni!
Mi si serra il cuore vedere i bambini tenuti lontani da Gesù,
con nozioni di Bibbia. Ci sono infinite religioni da scoprire,
piuttosto che seguire queste scuole che incatenano la creatività-
E vai e tra la la, chi ha orecchie per intendere intenda.[/b]

Si deve riformare la scuola elementare a misura dei nostri bambini,
a misura nostra, che se loro sono felici, lo siamo anche noi.
Ecco, se vogliamo davvero arrivare a farlo, la legge ce la dobbiamo stampare da noi. Poi se l'approvano , la presentano, non importa, intanto formuliamo l'idea andiamo come Platone alla sua ricerca.
Ho deciso di smuovere un po' la rete in vari blog, postando questo appello,
che i bambini rivolgono ai maestri a ai genitori:
Pietà, fateci essere bambini, e non scolari ben educati!
Vogliamo l'emendamento, non so quale sia ma, lo vogliamo.
Basta con i programmi didattci, noiosi privi di fantasia, retorici ripetitivi.
E basta con i compiti per forza, per come dice la maestra.
Un bambino almeno furoi scuola, può scegliere come e cosa imparare!
E dunque mi sono partita per la crociata dei bambini che vogliono una scuola, che abbia maestri degni di questo nome.
Non importa la struttura, va bene anche una grotta!
Ma ci vogliono maestri.
E molti ci sono, ma sono incatenati da vecchi sistemi lenti a morire.
Tutto cominciò sul forum della dislessia. Dove scrissi un pezzo, una poesia, visto che spesso vado a capo, per non fare le righe troppo lunghe.
Non so se avete notato!!!
Bene su questo forum scrissi delle parole, poi inviai ad un amico che scrive un giornale con gli amici del centro sociale, aggiungendo altro scritto.
Poi sono andata da Paulo Coelho a postare.
E ora sono qua... tra la la...
Caotica più che mai.
Dunque ecco ciò che ho scritto in giro.
E che continuerò a girare in tutte le salse finchè non entrerà nel cervello degli adulti: che le scuole sono otri vecchi, e non ci si può mettere
vino nuovo.

W i bambini! e le bambine?
Beh ooonche!!!
RIdere fa bene, e a scuola si sta troppo seri!

schussel

Quando ho scritto questa favola, circa dieci anni fa, abitavo per studi a Palermo...era un giorno nero nero...senza luce...stavo da cani...guardavo il male, le guerre...e mi chiedevo come fare, cosa fare...pessismismo cosmico.
Allora ho preso la penna e ho cominciato a scrivere...con l'unico scopo di trovare un modo per sorridere ancora alla vita. Quello che è venuto fuori è questa favoletta, un po' criptica.

SSSSS
.
-“Nel regno dell’eterna bontà, gli abitanti un po’ annoiati (a sentir loro!) della ripetitività e dell’ordine, chiesero al re il permesso di fare un po’ di disordine.
Il re che non rifiutava nulla ai suoi amici, decise di esaudire questo loro desiderio.
-“Sarà come un gioco. Dividiamoci in due squadre e facciamo la guerra” dissero gli amici.
-“No, la guerra no!” replicò la regina, “non sapete quello che dite. Volete dunque soffrire?”
-“Ma è tutto un gioco!”
-“Lo dite ora! Ma una volta sul campo, dimenticherete la vostra origine, e il gioco non vi sembrerà più tale!”
-“Regina, tu sei tanto dolce, ma se ci inventiamo una bella avventura, di quelle che finiscono “e vissero felici e sorridenti”, ci divertiremo tanto al nostro ritorno nel raccontarvi tutto.”
-“Il vostro è un gioco duro. Perché non volete l’ordine e la pace?”
-“Ma è solo per un po’ di tempo! Per vivere con il fiato sospeso, non è per sempre!”
-“Poi incolperete noi che vi abbiamo dato il permesso, perderete le redini della situazione, vi dimenticherete la strada di casa, e rimarrete intrappolati in questo gioco che vi sarà fatale!”
-“Vi giuriamo che tutte le memorie potranno cancellarsi, ma non il riconoscimento della vostra voce.”
-“E con questo vorreste dire, che in caso di allarme, dovremmo venire noi a recuperarvi direttamente?”
-“Si, ma questo non succederà. Ci divertiamo un po’, non ci sarà bisogno del vostro aiuto.”
-“Lo speriamo bene, noi amiamo la pace. La guerra non ci interessa nemmeno per gioco! Ma voi siete liberi. Non temete, in caso di bisogno verremmo a prendervi per riportarvi a casa. Allora, ci incammineremo tutti insieme, per raggiungere la porta del nostro regno, che per ora chiudiamo, conservando bene la chiave, per non farvi entrare il caos che avete deciso di scatenare.”
-“Arrivederci. Cercheremo di non fare troppo i cattivi!”
-“Ciao amici, divertitevi. Vi aspettiamo con impazienza!”
***
Oh oh oh
Tutto è compiuto!!!
La la la
***
La chiave, è nelle nostre mani, possiamo aprire la porta fin oggi chiusa. E’ giunta l’ora di chiamare gli amici, per iniziare il cammino sulla scia che ci riporterà nel nostro regno da favola.

E vissero felici e sorridenti……………..)))))

Questo Blog è un HyperBlog sulla Maria Maddalena. Cosa è un HyperBlog?

Vi ricordo che questo Blog è un Hyperblog, cioè non vengono pubblicati solo i miei messaggi (Maria Maddalena) ma anche i vostri messaggi, come potete vedere qui sotto come hanno fatto "Antonio", "Il Progressista", "Robert Langdon", "Leonardo", "Malosass", "Difensor Fidei" ecc.

Un HyperBlog è un enorme blog, un raccoglitore di blog, ovvero un contenitore di blog di diversi autori.
MariaMaddalena.it è un HyperBlog nel senso che tutte/tutti voi, una volta registrate/registrati, potete pubblicare post (articoli, messaggi) oltre ovviamente ai commenti ai post altrui.

Ciascun iscritto avrà quindi un suo blog all'interno dell'HyperBlog, con un suo rss xml, ecc.
Unica limitazione è nella grafica, nel senso che ciascun blog non avrà una personalizzazione grafica del suo spazio.

Più facile a farsi che a dirsi, ma credo che col tempo ci capiremo...

MA QUAL E LA VERA STORIA?? e tutto un casino,maria maddalena,gesu,cavalieri templari,priorato di sion,codice da vinci

la verita su questo argomento e oscura...non si sa veramente come sia andata ci si affida alle dicerie...ma sinceramente chi ne sa qualkosa??
questo blog verra aggiornato su domanda e risposta grazie....

ATTENDO DOMANDE DA VOI VISITATORI DEL BLOG

LA "VERITA'"?

Come nuovo utente, gradirei condividere con voi una mia personale considerazione che , dopo l'entusiasmo ad approfondire le tematiche trattate nel Codice da Vinci, mi ha aiutato molto a venirne fuori da quell'intricato labirinto che, sulla figura di Maria Maddalena, vede da un lato le prove (o non prove) documentali, dall'altro i testi c.d. "canonici" e dall'altro ancora la leggenda . Ed è su quest'ultima che verte la mia considerazione!Nel senso che , se vogliamo indossare la giacca dello storico serio e cercare prove di un filo conduttore di oltre 1000 anni di storia che parta dai Merovingi, per passare poi dai Templari, alla distruzione dei Catari e per terminare con Rennes le Chateau...(e vi confesso che la tentazione di cercare questo legame l'ho avuta io, ma penso molti di voi!)...beh! se ne esce inevitabilmente sconfitti..ma con molti interrogativi! Primo tra tutti:"Ma PERCHE' dev'essere tutto fumo?" "A chi è giovato per oltre 1000 anni creare tutte queste falsità?".La risposta più scontata potrebbe essere:"A chi ha sempre voluto attaccare la Chiesa!!!".Ma ne siamo così sicuri? Perchè allora non mi spiego perchè, ad esempio, tutte le vetrate della Cattedrale di Chartres raffigurino la "Leggenda" dello sbarco della Maddalena in Francia!?Mi si risponderà:"...appunto è una leggenda!" Ma il concetto di "leggenda" è proprio così da scartare ? Che cos'è una leggenda?potrei rispondere o una verità "scomoda" e quindi mai trascritta o che non ha trovato proseliti così numerosi da trasformarsi in un movimento! E arrivo aquindi al nocciolo della mia considerazione. il concetto di leggenda va di pari passo con quello di "tradizione orale"..e perchè una tradizione orale deve avere meno dignità di un documento scritto=?Perchè se così fosse non dimentichiamoci che anche i Vangeli nascono da una tradizione orale che fu, molto successivamente!, riportata per iscritto e che solo la Fede trasforma in verità! Ma se invece, per usare un luogo comune, le leggende nascondono sempre un minimo di verità, beh..allora dobbiamo "credere" che anche Achille e ettore si sono battuti sotto le mura di Troia, ma soprattutto che Maddalena era la moglie di Gesù!!!

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